Buona vita

Tutte le malattie croniche costringono ad un cambiamento del proprio stile di vita e l’HIV non fa eccezione. Questo cambiamento va inteso come un momento di riflessione per ripartire con alcune consapevolezze in più che possono aiutare a vivere una buona vita nonostante l’infezione.
Spesso trascurata, l’alimentazione può diventare un’alleata semplicemente dedicandole qualche attenzione in più mentre l’attività fisica, spesso ignorata, non solo diventa preziosa sostenitrice del benessere fisico ma anche di quello emotivo.

 

HIV e nutrizione

Principi generali di nutrizione

 

È noto come una dieta equilibrata sia fondamentale per il benessere di qualsiasi persona, indipendentemente dal suo stato di salute. Una corretta alimentazione prevede un’ampia varietà di cibi, per garantire l’assunzione di macronutrienti (proteine, lipidi, carboidrati) e micronutrienti (vitamine e sali minerali) fondamentali fonti di energia per il nostro organismo. Una dieta ricca, completa ed equilibrata permette di mantenere il giusto peso corporeo e di rimanere in forma supportando il sistema immunitario nelle sue funzioni di difesa.

 

Una dieta il più possibile equilibrata è importante per una persona affetta da HIV/AIDS che, a causa del virus, presenta un deficit del sistema immunitario e uno stato di infiammazione cronica.

 

Uno stato di malnutrizione, infatti, ha un effetto negativo sul sistema immunitario simile a quello del virus:

  • Una riduzione dei linfociti T (cellule del sistema immunitario, in particolare di due tipi chiamate CD4 e CD8)
  • Una riduzione della capacità da parte dell’organismo di difendersi dai batteri e di riconoscerli.

Una malnutrizione può rappresentare un pericolo per le persone sieropositive anche negli stadi precoci dell’infezione, quando ancora non vi sono sintomi apparenti di malattia; anche in questo stadio dell’infezione è di fondamentale importanza seguire una dieta corretta ed equilibrata.

 

Una buona nutrizione non può curare una persona sieropositiva, né può evitare il manifestarsi dei sintomi del virus, ma può rafforzare gli effetti della terapia e aiutare a prolungare il periodo in cui la persona con HIV/AIDS sta bene ed è attiva.

 

Una corretta terapia supportata da una dieta completa ed equilibrata può migliorare la qualità della vita:

  • mantenendo il peso corporeo e le energie
  • sostenendo il sistema immunitario nella funzione di difesa dell’organismo dalle infezioni
  • migliorando la risposta alla terapia
  • permettendo di rimanere attivi anche da un punto di vista lavorativo.

Fonti utili

Living well with HIV/AIDS. A manual on nutritional care and support for people living with HIV/AIDS.
ftp.fao.org/docrep/fao/005/y4168E/y4168E00.pdf
Effect of Micronutrient Supplementation on Disease Progression in Asymptomatic, Antiretroviral-Naive, HIV-Infected Adults in Botswana A Randomized Clinical Trial. Baum et al, JAMA. 2013
HIV/AIDS: nutritional implications and impact on human development. Colecraft E. Proceedings of the Nutrition Society (2008)

 

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