Assistenza sanitaria
ed esenzione del ticket

L’HIV è una malattia che dà diritto all’esenzione del ticket

La tutela dei diritti delle persone affette da HIV necessita di strategie di assistenza che si prendano cura del soggetto nella sua globalità.

Negli anni è stato costruito un articolato sistema normativo che tutela il diritto di ogni persona di accedere ai Servizi socio-sanitari, nonché di disporre di appropriati e tempestivi interventi per la prevenzione, diagnosi e cura dell’infezione da HIV.

 

L’infezione da HIV, infatti, è una delle “condizioni e malattie croniche e invalidanti che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione al costo per le correlate prestazioni sanitarie incluse nei livelli essenziali di assistenza” secondo il decreto ministeriale del 28 maggio 1999, n 329, aggiornato poi nel 2001.

Con questo decreto l’accesso alle terapie antivirali, che sono molto costose, è garantito in maniera gratuita a tutti coloro che hanno contratto il virus, tramite un codice che identifica la malattia.

 

Il codice di esenzione (020) permette quindi l’accesso gratuito non solo alla terapia antivirale, ma anche alle cure delle cosiddette ‘infezioni opportunistiche’, patologie causate da microrganismi che normalmente non colpiscono le persone con un sistema immunitario sano, ma che invece si possono sviluppare nei soggetti sieropositivi.

Gratuità del test.

Per quanto riguarda il test per l’HIV, questo si può effettuare presso i Centri Riferimento HIV/Aids delle Asl e degli ospedali, i centri di cura delle I.S.T. (Infezioni Sessualmente Trasmissibili) e i centri prelievi accreditati.

Nelle strutture pubbliche, il test è anonimo (come prevede la Legge 135/90) e gratuito (come specificato dal Decreto ministeriale del febbraio del 1991 e dal documento Intesa Stato, Regioni e Province Autonome del 27 luglio 2011, art. 2) ma in alcune strutture, tuttavia, è possibile che venga richiesto il pagamento di un ticket, quindi è bene verificare di volta in volta. Le persone straniere, anche se prive del permesso di soggiorno, possono effettuare il test alle stesse condizioni del cittadino italiano.

Fonti utili

Rapporto ISTISAN 2012; 12/8: “La normativa italiana in materia di HIV, AIDS e Infezioni sessualmente trasmesse (IST)” www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1963_allegato.pdf
www.salute.gov.it/portale/temi/ricercacodiceEsenzioni.jsp?Icd9p=020
www.salute.gov.it/portale/p5_1_2.jsp?id=164

 

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