HIV, AIDS e infanzia

In bilico tra la protezione dei minori e la tutela dei genitori

La legge italiana afferma che il test HIV in gravidanza, come in qualsiasi altra situazione, non è obbligatorio. Tuttavia questo test è indicato tra gli esami diagnostici proposti alla donna che stia programmando una gravidanza o che sia gravida.
Una donna in gravidanza, se sieropositiva, può trasmettere il virus al nascituro (trasmissione verticale), ma è possibile contenere tale rischio adottando le giuste misure preventive: assumere la terapia antiretrovirale, partorire tramite parto elettivo cesareo ed evitare l'allattamento al seno a favore dell'allattamento artificiale.
Da qui la necessità “morale” di conoscere e dichiarare la propria sieropositività in caso di gravidanza.
I bambini nati da madri sieropositive dovranno essere sottoposti al test per avere la certezza che non abbiano contratto il virus. Secondo la nota del Ministero della Sanità del 6 novembre 1986 n. 400.2/30.35/1670 il test è da effettuare durante il nono mese di vita del bambino, momento in cui sono scomparsi gli anticorpi provenienti dalla madre e che restano in circolo nel figlio.

 

Infine così come l’adulto, anche il bambino sieropositivo è tutelato anche nelle sue interazioni sociali; infatti come recita l'articolo 5, comma 5 della Legge n. 135/90 “l'accertata infezione da HIV non può costituire motivo di discriminazione, in particolare per l'iscrizione alla scuola, o per lo svolgimento di attività sportive”.

Test per i grandi minori.

la legge vieta ai minorenni di avere accesso al test senza il consenso dei genitori o responsabili legali, ma si discute della possibilità di permettere il test ai “grandi minori” (16-17 anni) con la supervisione di un operatore medico che si accerti di un comportamento a rischio e accompagni il minore nell’eventuale esito positivo del test.

Fonti utili

www.salute.gov.it/portale/p5_1_2.jsp?id=164
www.lila.it/it/vivere-con-hiv/592-hiv-e-genitorialita Nota del Ministero della Sanità 06 novembre 1986, n. 400.2/30.35/1670: AIDS, vaccinazione ai bimbi di madri sieropositive. (Non pubblicata nella Gazzetta Ufficiale).
Nota del Ministero della Sanità 14 marzo 1987, n. 400.2/30.35/1570: Esecuzione vaccinazione obbligatorie in bambini nati da madri sieropositive. (Non pubblicata nella Gazzetta Ufficiale)

 

Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici (propri o di altri siti) che non raccolgono dati di profilazione durante la navigazione.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Altrimenti accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner.

Ok